Il Guado: un colore che nasce dalla nostra terra

27.09.2026

Alessandra Ubaldi racconta al Rotary Club Cagli Terra Catria e Nerone una tradizione antica tra arte, artigianato e identità

Venerdì 18 settembre 2026, presso il Ristorante Le Fontane di Cagli (PU), il Rotary Club Cagli Terra Catria e Nerone ha organizzato una riunione con conviviale e relazione dedicata al tema “Il guado: un colore che nasce dalla nostra terra”. Ospite della serata è stata Alessandra Ubaldi, che ha accompagnato i soci in un viaggio affascinante tra arte, artigianato e identità locale, riscoprendo una tradizione antica ma ancora sorprendentemente attuale.

Nel corso dell’incontro sono stati raccontati i metodi tradizionali di coltivazione e lavorazione del guado, le sue applicazioni storiche nella tintura dei tessuti e il suo valore simbolico per le comunità del territorio. La serata conviviale ha offerto l’occasione per un confronto aperto su come queste conoscenze possano essere valorizzate oggi, tra cultura, turismo e creatività, rafforzando il legame tra il Rotary e le eccellenze della nostra terra.

La relazione di Alessandra Ubaldi ha evidenziato il ruolo del guado non solo come pigmento naturale, ma come autentico ponte tra passato e futuro. Attraverso esempi concreti di lavorazioni artigianali, progetti artistici e iniziative culturali, è emerso come questo colore possa diventare un elemento distintivo dell'identità del territorio.

Ripercorrendo la propria esperienza personale e professionale, Alessandra ha guidato i presenti alla scoperta di una materia prima che, nei secoli passati, rappresentò una vera ricchezza per il Ducato di Urbino e per ampie aree dell'Italia centrale. Dal guado, infatti, attraverso una lavorazione complessa e paziente, si otteneva un pigmento naturale destinato soprattutto alla tintura dei tessuti, capace di restituire tonalità che vanno dall'azzurro ai blu più intensi.

La relatrice ha raccontato come la sua passione sia nata in giovane età e sia poi cresciuta attraverso studi, ricerche e sperimentazioni, fino a trasformarsi in una vera attività artigianale. Un percorso in cui la riscoperta del guado non rappresenta soltanto il recupero di una tecnica antica, ma diventa l’occasione per riportare alla luce saperi, lavorazioniche per secoli hanno caratterizzato il territorio.

Particolare interesse ha suscitato il racconto del processo di tintura e delle caratteristiche specifiche del pigmento, utilizzato principalmente sui tessuti. Alessandra ha inoltre mostrato come una tradizione antica possa trovare spazio nella contemporaneità attraverso creazioni artigianali, sperimentazione e ricerca, senza perdere il legame con le proprie origini.

La serata al Ristorante Le Fontane si è conclusa in un clima cordiale, con l’auspicio di proseguire il percorso di valorizzazione delle tradizioni locali e di promuovere nuove occasioni di incontro tra cultura, impresa e comunità.

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