Bullismo e Cyberbullismo: a Piobbico la Polizia sale in cattedra

27.02.2026

Piobbico – "Non sono solo "ragazzate", ma condotte che possono segnare per sempre la vita di chi le subisce e di chi le compie". È questo il messaggio centrale della conferenza sul bullismo e cyberbullismo che si è tenuta presso l'Istituto Alberghiero di Piobbico, un'iniziativa fortemente voluta dal Rotary Club Cagli Terra Catria e Nerone, in collaborazione con la Presidenza dell'Istituto per sensibilizzare le giovani generazioni sui rischi della rete e l'importanza dell'empatia.

​​A guidare l'incontro è stato l'ispettore di Polizia Marco Lanzi, che ha dialogato con gli alunni delle classi prime e seconde dell'Istituto portando esempi concreti e casi di cronaca. Durante la mattinata, l'attenzione si è spostata dalle aggressioni fisiche a quelle, spesso più subdole, che corrono sui social network e nelle chat di gruppo.

​L'Ispettore ha spiegato ai ragazzi le conseguenze giuridiche di comportamenti come la diffamazione online, il body shaming e la diffusione non consensuale di materiale privato. "Dietro uno schermo – ha puntualizzato il relatore - ci si sente protetti, ma ogni azione digitale lascia una traccia indelebile", che permette di risalire facilmente a chi l'ha postata.

​​Il Rotary Club di Cagli ha promosso l'evento con l'obiettivo di offrire agli studenti non solo nozioni legali, ma anche strumenti ed una riflessione critica sui comportamenti. Il bullismo, infatti, si combatte prima di tutto rompendo il muro dell'omertà e dell'indifferenza.

​L'entusiasmo e le numerose domande poste dagli studenti dell'Alberghiero hanno confermato quanto il tema sia sentito e attuale. La scuola si conferma così un presidio fondamentale per la legalità, dove il dialogo tra istituzioni e giovani può fare la differenza.